Francesco's profileIn direzione ostinata e ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 30

    Palermo, 30/04/2007

     

    Oggi commemorazione di Pio La Torre, segretario regionale del PCI, assassinato dalla mafia venticinque anni fa insieme al suo autista Rosario Di Salvo. A Comiso cerimonia d'inaugurazione del nuovo aeroporto a lui intitolato, mentre qui a Palermo il NON-sindaco abbandona la cerimonia, indignato, quando vengono ricordati i guai giudiziari di alcuni esponenti del suo partito. Ma tanto, c'è o non c'è, è la stessa cosa. 

     

    E' solo una coincidenza ma venticinque anni fa c'era lo stesso tempo schifoso di questi giorni, lo ricordo molto bene.

    April 29

    Palermo, 29/04/2007

    Palermo, 29/04/2007

     

    Fra due settimane ci saranno le elezioni comunali qui a Palermo (non sto nella pelle per l’emozione…), i candidati principali sono Orlando (sì, ancora lui), per il centrosinistra, e un tizio (mai visto) per il centrodestra. Questo tizio dice, millanta, di essere il sindaco uscente ma non è vero, sono ormai anni che qui a Palermo non abbiamo un sindaco né tanto meno una sia pur minima forma di governo cittadino. Il tizio si vanta di aver fatto molto per la città, di averla fatta crescere, di aver realizzato tante opere pubbliche. NON E’ VERO, basta andare un po’ in giro per rendersi conto delle enormi cazzate che dice. E’ cresciuto il traffico, e con lui l’inquinamento, sono cresciute le tasse comunali (a proposito dopo le elezioni ci sarà una bella batosta con la tassa sui rifiuti), sono aumentati i poveri, è aumentata la disoccupazione, è aumentato il menefreghismo, il canagliume (passatemi questo termine) delle persone, per non parlare degli automobilisti. Orlando e le persone che gli stavano intorno, in un percorso durato diversi anni ha realizzato tanto per la città, anche se con molte ombre, ma in ogni caso l’ha fatta crescere. L’abbiamo fatta crescere. Siamo passati dall’inferno delle guerre di mafia degli anni ’80, culminate con le stragi del ’92, alla primavera di Palermo degli anni ’90. Ancora oggi quando giro la sera per le vie della città vecchia piene di gente, penso che poco più di dieci anni fa non l’avrei potuto fare, che avrei trovato il nulla. Fra le cose fatte dalla giunta Orlando vorrei ricordare: la riapertura del teatro Massimo, il recupero dello Spasimo, l’approvazione del piano particolareggiato per il recupero del centro storico (il PPE), i cantieri culturali alla Zisa, il giardino della Zisa, iniziato dalla giunta Orlando e inaugurato da qualcun altro, il recupero del Foro Italico, rovinato da qualcun altro e poi rifatto e reinaugurato, la maggior parte dei lavori di recupero del centro storico, compreso il complesso di Sant’Anna e Palazzo Bonet (eh si proprio così), la costruzione di nuove scuole che ha permesso di eliminare i doppi turni ed ha tolto a certi personaggi la possibilità di guadagnare con l’affitto di locali non idonei adibiti a scuola (adesso non so com’è la situazione), una generale rinascita della città, non solo in senso materiale (c'era una volta il festival del '900, che fine ha fatto?). Avrei preferito che dopo tanto tempo ci fosse un volto nuovo, ma pazienza affidiamoci ancora a lui.

     


     

    Secondo l'anagrafe oggi è il mio compleanno ma in realtà sono nato il 24 aprile. Non so bene cosa sia successo, ma quando sono nato, nel 1968, c'era una agitazione dei dipendenti dell'anagrafe e non registravano nè le nascite nè i morti. Come abbiano fatto poi a scrivere il nove al posto del quattro lo sanno loro, in ogni caso ogni anno festeggio il compleanno due volte o addirittura, visto che in mezzo c'è il 25 aprile, può capitare che ci sia anche una domenica e di avere quindi diversi giorni liberi dal 24 al 29, cioè cinque giorni come il Festino di S. Rosalia, e in più c'è il 1° maggio appresso. In ogni caso penso di essere molto fortunato ad avere il compleanno alla vigilia di una festa, il 25 aprile (molto importante), e in un periodo che di solito regala delle giornate gradevoli (a parte oggi...). 

     

    April 25

    Dolce fare niente

     
    Belle giornate, caldo gradevole, non eccessivo, andare in giro per la città senza meta, se mi va, ascoltare musica, voglia di non fare nulla...
     
     
    Dolce fare niente
    Jovanotti - Capo Horn (1999)
     
    Mare bagnasciuga carezza che ti bagna
    fiocco di neve cade come piuma sopra la montagna
    torrente d'acqua da bere con le mani
    parco cittadino bella ragazza che gioca con i cani
    ospitalità dolce benvenuto
    trasformare in melodia lo strascico di uno starnuto
    salute! niente medicine
    con il mio aeroplano sorvolare sulle tue colline
    atterrarti morbido sopra le tue guance
    rubo da mogol quella metafora delle due arance
    ascoltare il padreterno che improvvisa jazz
    vento sulle foglie che frusciando caccian via lo stress
    starsene così
    con in faccia un sì fino a lunedì
    dolce fare niente dolce rimandare
    stare con i piedi penzoloni guardando il mondo girare
    andare andare aspettare dolcemente l'ora di mangiare
    guardare l'erba crescere e l'acqua evaporare
    tranquillamente all'ombra di una fresca brezza farsi accarezzare
    dare forma tonda a bolle di pensieri
    che scoppiano nell'aria non appena si fan troppo seri
    o troppo pesi starsene leggeri
    trasformare le ore in mesi
    come foglia lungo il fiume dentro la corrente dolcemente arresi
    siiii starsene così
    con in faccia un sì fino a lunedì
    dolce fare niente dolce respirare
    con il braccio fuori dal finestrino farsi trasportare
    dalla riga bianca in mezzo al nero delle strade
    stare come un fiore nella pioggia di quello che accade
    sentir gli odori la merda
    dei porcili confondersi con il profumo d'erba
    di infiniti aprili e starsene così come non sta chi c'ha da fare
    con il volante tra le mani e il ritmo che ti fa dondolare
    niente male dondolare
    sentirsi come sale silenziosi dentro un grande mare
    sì starsene così
    con in faccia un sì fino a lunedì
    dolce fare niente dolce rimandare
    dolce far vacanza senza viaggi da organizzare
    agenzie turistiche sudori d'aeroplano
    dogane e pizzerie sempre più uguali più si va lontano
    vivere su Marte cambiare l'atmosfera
    respirare ossigeno respirare ossigeno ed espirare pura primavera
    pura primavera primavera un due tre
    che giorno è
     
     
     
     
     
     
    Dài che domani si ricomincia...
     
     
    April 22

    Batterie "ricaLicabili"

     

    RicaLicabili?
     
     
     
    Ah ecco...
     
     
    Se me ne fossi accorto prima le avrei prese direttamente dai cinesi, mi sarebbero costate molto meno.
     
    April 21

    No surprises

     
    No surprises
    Radiohead - OK Computer (1997)
     
    A heart that's full up like a landfill,
    a job that slowly kills you,
    bruises that won't heal
    You were so tired, happy,
    bring down the government,
    they don't, they don't speak for her
    I'll take the quiet life,
    a handshake of carbon monoxide

    No alarms and no surprises,
    no alarms and no surprises
    No alarms and no surprises
    Silent, silent
    This is my final fit, my final bellyache with
    No alarms and no surprises,
    no alarms and no surprises
    No alarms and no surprises, please

    Such a pretty house, such a pretty garden
    No alarms and no surprises,
    no alarms and no surprises
    No alarms and no surprises, please
     
     
      
     
     
    April 12

    92100

     
    92100
    Tinturia - Nessuno è perfetto (per fortuna) (2005)
     

    la la lalala lalalalalala...

    Che odore di limoni e gelsomini
    che c'è nella mia terra se cammini
    mi sento forte,e ho il cuore di un liuni
    guardannu chista genti ca m'arridi

    Arabi, normanni, fenici
    barbari, sicani e quattro proci
    erano tre mila quanto i greci
    c'era un santo nero e gli africani
    sono passati secoli e le facce
    sono rimaste tutte quante uguali
    siamo figli di chi ha dominato
    mezzi cattolici e mezzi musulmani

    Non so stare senza questo sole
    questo mare, mi spavento
    vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
    Non so stare senza questo sole
    questo mare, mi spavento e piango..
    vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100

    La dominanza, i guerri e li mafiusi
    resiru a strata arida e spinusa
    abbiamo a protezione i tre giganti
    e siamo gente con le mani avanti

    Tedeschi, Giapponesi e due francesi
    i clandestini, i ‘babbi’ americani
    pippo baudo, garibaldi e goethe
    sciascia, pirandello e cammilleri
    sono passati terremoti e frane
    i poveretti c'hanno i macchinoni
    le facce dei politici ruffiani
    l'abusivismo, i vincoli e i condoni

    Non so stare senza questo sole
    questo mare, mi spavento
    vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
    Non so stare senza questo sole
    questo mare, mi spavento e piango..
    vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100

    la la lalala lalalalalala...

    U patri dici o figliu un fari u sbagliu
    vatinni di sta terra ca unn'è cosa!
    ma iu ca ci nascivu e c'ha muriri
    ma senza toccu e sonu di campani
    In questo posto siamo tutti amici
    Se litighiamo poi facciamo pace
    ci conosciamo tutti e siamo uniti
    per questo ci ammazziamo come i cani
    Sono passati secoli e le facce
    sono rimaste tutte quante uguali
    siamo figli di chi ha dominato
    mezzi cattolici e mezzi musulmani

    Non so stare senza questo sole
    questo mare, mi spavento
    vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100
    Non so stare senza questo sole
    questo mare, mi spavento e piango..
    vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100

    la lalalalala lalalallalaaa....

        

    April 10

    'U mare 'u mare

     
    'U mare 'u mare
    Alamia e Sperandeo
     
     
      
     
     
    Questo pezzo descrive una giornata in un qualsiasi mercato palermitano, "'u mare in tierra c'è" lo banniano (gridano) i pescivendoli per indicare l'abbondanza di pesce. Era nato come pezzo di cabaret poi ripulito nel linguaggio (almeno fino ad un certo punto) ed inciso con una musica napoletaneggiante, forse perchè un certo tipo di canzoni napoletane rappresentano la colonna sonora dei mercati palermitani. Il dialetto in ogni caso è palermitano al 100%.
     
    PS Volevo trascrivere il testo ma alcune parole non le capisco nemmeno io. 
     

     
    20:05
     
    Be', ho provato a trascriverlo.
    Gli asterischi indicano le parole che non ho capito.
     
     
     
    'U mare 'u mare
    Alamia e Sperandeo
     
     

    Venghino, venghino! Chè stamo grapenno putìa!

     

    A com‘i vuliti, a com’i vuliti, a com’i vuliti,

    A com‘i vuliti, a com’i vuliti, a com’i vuliti…

     

    A com‘i vuliti!

     

    A trenta lire, a trenta lire, a trenta lire, a trenta lire,

    A quaranta lire, a quaranta lire, a cinquanta lire, a sessanta lire…

     

    Sessanta lire! Sessanta lire!

     

    Che sono cornuti questi cacoccioli!

    S’accattasse puru du mazz’i vroccoli!

    Portantino isati ca scurò!

    Ragioniere scrivimi e scancedda ch’i spadde!

    Bell’attrunzato, attrunzato!

     

    Signora pi’ sta jurnata chi ci cala ‘nt’a pignata

    Senti ‘nzoccu va banniando ‘u parrucciaro chi sta passannu

     

    ‘U parrucciaru, ‘u parrucciaru!

     

    ‘U pummaroru p’ansalata roba frisca di jurnata

    Tinnirumi e fasulina su’ cugghiuti ‘i stamatina

    Cucuzzieddi e sparacieddi, l’haiu misi ‘nte carteddi

    I finucchieddi di muntagna, s’accattasse ca sparagna

     

    Signora s’arriprendesse a cammarera ca vole ‘u citrolo

    Ma questo baglio è un gran curtigghio

      Pisci frisco ora m’u pigghiu

     

     

    ‘U mare ‘u mare

    ‘U mare ‘u mare ‘u mare

    ‘U mare ‘n tierra c’è

     

     

    L’avemo, l’avemo, l’avemo!

    Ala longhe!

    Abbiamo scrofani con un occhio

    Metticcilli ‘n carta a’ signora,

    fatti calare ‘u panaro…

      e ci pisi ‘u baccalaro

     

    Centoventotto scormi!

    Purp‘i muscu e purp’i scoglio

    C’ammogghio, c’ammogghio!

    ‘U cicinieddu ‘u cicinieddu

    Che vivo, che vivo, che vivo!

     

     

    ‘U mare ‘u mare

    ‘U mare ‘u mare ‘u mare

    ‘U mare ‘n tierra c’è 

     

     

    ‘A tunnina è assai spiciale

    trigghiuledda e calamari

    *** e ***

    quantu sunno ora m’accattu

    ***  e ***

    chi su’ beddi, chi su’ beddi!

    Pisci piscatu da nuttata

    Nunnà, nunnà, nunnata!

     

    Signora, venga al mercatino ambulante chè troverà uno di tutto!

    Per suo figghio ca si marita abbiamo *** e quasette ‘i sita

    ‘A paredda p’u nannò e ‘u centrino p’u comò!

     

    Cavaliere!

    Che è?

    Si nni fuiu so’ figghia?

    Eeh… 

    Du linzola assà cci pigghia

    Ora c’i pigghio!

     

    Pietrini p’accendino, marlboro, muratti, ***!

    La radio a modulazione che ti prende tutte le stazione

     

    Giovanni, sconza ca sta chiuvennu

    Che? Ma si c’è ‘u suli…

    Ti staiu dicennu: sconza ca sta chiuvennu

    Ma chi ddici c’è ‘u suli

    A finanza! A finanza!

    Sparanza! Sparanza!

     

    Oramai sta scurannu,

    n’autra jurnata sta passannu

    curri curri sta chiuvennu

    c’è ‘a estate e pare ‘u ‘nvernu

    pi’ sta jurnata ci pensu iu, pi’ dumani pensa Diu

    pi’ sta jurnata ci pensu iu, pi’ dumani pensa Diu

     

     

    April 07

    Putesse essere allero

     
    Putesse essere allero
    Pino Daniele - Pino Daniele (1979)
     
    E dimme quacchecosa nun me lassà'
    accussì
    stasera sto sballato che voglia 'e partì
    cu' ddoje parole 'mmocca e tanta
    semplicità
    putesse essere allero
    E dimme quacchecosa nun me lassà'
    accussì
    'o viento sta passando e je 'o voglio sentì
    affondo 'e mani dint'a terra e cerco 'e
    nun guardà'
    e nun me pare overo
    Putesse essere allero e m'alluccano
    dint'e recchie
    e je me sento viecchio
    putesse essere allero cu mia figlia mbraccio che me tocca 'a faccia e nun me' fa vedè
    E dimme quacchecosa nun me lassà'
    accussì
    me sento nu criaturo ca nun po' fà' pipì
    vulesse arrubbà' senza me fà' vedè'
    tutt'e facce d'a ggente
    E dimme quacchecosa nun me lassà'
    accussì
    'o viento è già passato nun pozzo cchiù
    sentì'
    e m'ha rimasto 'ncuollo l'addore d'o
    magnà'
    e nu poco 'e mare
    Putesse essere allero cu nu spinello
    'mmocca
    cu ' e mmane dint'a sacca
    putesse essere allero cu na parola sola
    ca me desse calore senza me fà'
    sunnà'.
     
     
    April 06

    Knives out

     

    Inquietudine, giro per internet in cerca di qualcosa che non posso trovare, non si può trovare. Strani giorni, accadono cose troppo strane, troppo schifose...

    - vediamo se almeno Mela Q ha inserito qualche nuova foto... no, niente... –

    perchè ci si deve ammazzare a sedici anni? per colpa di persone schifose. Più sono di buona famiglia, più sono schifosi

    - vediamo Anna... no, neanche lei... –

    aveva un coltello poteva usarlo contro di loro, anche uno solo, sarebbe stato meglio, sai come si sarebbero calmati?

    - ...non c'è niente, non trovo niente, sapessi almeno cosa cerco... -

    schifosi, mi viene in mente solo questo, e di buona famiglia. Di buona famiglia e quindi da tutelare. La scuola, e ancora di più l'università, favoriscono le persone di "buona famiglia". Gli altri? Possono crepare! Cosa pretendono? Pretendono che venga riconosciuto qualche loro merito? A quale titolo? Cosa possono dare in cambio?

    - …neanche il mio inutile spazio mi aiuta…-

    non c'entra il fatto che fosse gay, anzi sicuramente neanche lo era, perchè strumentalizzare? Il problema è un altro. Che danno hanno fatto cinque anni di governo Berlusconi... senza contare gli anni di continuo martellamento televisivo con i modelli proposti. E la chiesa? Mi chiedo se Ratzinger e i vescovi credono in Dio. Quale Dio... Se Dio esistesse lo odierei con tutto il cuore

    - ...nulla  

     
     
    Knives out
    Radiohead - Amnesiac (2001)
     
    I want you to know
    He's not coming back
    Look into my eyes
    I'm not coming back

    So knives out
    Catch the mouse
    Don't look down
    Shove it in your mouth

    If you'd been a dog
    They would've drowned you at birth

    Look into my eyes
    It's the only way you'll know I'm telling the truth

    So knives out
    Cook him up
    Squash his head
    Put him in the pot

    I want you to know
    He's not coming back
    He's bloated and frozen
    Still there's no point in letting it go to waste

    So knives out
    Catch the mouse
    Squash his head
    Put him in the pot
     
      
     

    Massimo Troisi: Giuda

     
     
     
     
    Da "Ricomincio da tre"
    April 01

    The national anthem

     
    The National Anthem
    Radiohead - Kid A (2000)